gli occhi di chi viaggia

Un tramonto giallo e azzurro cola sopra una lunga fila di pini marittimi blu mentre lascio Roma.
L’ho appena baciata, come la fidanzata alla stazione quando si parte per il militare, dalla cima del Gianicolo, insieme a Jack. La stessa amante per 2 fidanzati e nessuna gelosia. Abbiamo aspettato che la linea rosa scavalcasse gli ultimi palazzi, poi siamo saliti sulle nostre rispettive vite, sicuri si sarebbero incrociate nuovamente, presto.

Parto, sarà un caso, o forse no. Ma comunque vado “Far Far” con Yael.

E ora, imbottigliato sul raccordo, scrivo. Continua a leggere