Occhi dentro Occhi

Un po’ di anni fa un ragazzo straniero, tipo slavo, mi ha detto con fare arrogante scendendo da un autobus: “devi smetterà di guardare tutti male” in un accento improponibile, guardandomi storto. Poi si è voltato e si è disperso fra la gente con quel suo inutile giubbetto di jeans.
Prima reazione: desiderio di gridargli “torna al tuo paese a dare giudizi!”
Seconda reazione : desiderio di picchiarlo, dopo aver saggiamente notato che ero più grosso di lui.
Terza reazione: e se avesse ragione? E se fosse un messaggio che la vita mi sta mandando, tramite questo sconosciuto che probabilmente non rincontrerò mai più?

my life is just a trip

Sul treno freccia rossa che spacca l’italia netto e veloce come la lama affilata quando affonda nel taleggio di cui sono drogato, mangio un insalata bonduelle che sa di plastica in un piatto di ceramica.


Campagne, colline, muretti in rapida sequenza mixata senza interruzioni pubblicitarie.
Un film senza inizio e senza fine, storie che si intrecciano di cui vedrò solo una piccola parte senza sapere come vanno a finire.
Che poi come va a finire non mi interessa mai, il bello è il viaggio.
Continua a leggere