c.u.r.a.

Mi sono barricato in casa. Sono stato una trottola come non mai in questo periodo, ho conosciuto così tante belle persone da ritenermi sfacciatamente fortunato, ho preso aerei come fossero tram, cambiato città come magliette, una al giorno.
Non è che ora mi sia proprio fermato, domani riparto. Continua a leggere

I’m a raccomandato. credo.

Sotto un pino marittimo con ambizioni da quercia secolare mi distendo un po’ sudato a Villa Sciarra, che il t9 dell’ipad corregge con villa sciatta.
Non ha tutti i torti, è un po’ lasciata andare, ma con il sole di questi giorni, l’erba che profuma ancora d’estate e i bambini che giocano fra i vialetti, fa comunque la sua porca figura. Continua a leggere

my life is just a trip

Sul treno freccia rossa che spacca l’italia netto e veloce come la lama affilata quando affonda nel taleggio di cui sono drogato, mangio un insalata bonduelle che sa di plastica in un piatto di ceramica.


Campagne, colline, muretti in rapida sequenza mixata senza interruzioni pubblicitarie.
Un film senza inizio e senza fine, storie che si intrecciano di cui vedrò solo una piccola parte senza sapere come vanno a finire.
Che poi come va a finire non mi interessa mai, il bello è il viaggio.
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