Ci sarà da ridere (capitolo 2)

Quando nella mia vita accade qualcosa di bello,
esco e mi mangio un gelato.
Mangio
gelato tutti i giorni.
Questa volta però mi tocca chiedere una vaschetta
intera.
Trastevere in questo periodo mi
sbatte in faccia che le scuole sono finite e per arrivare alla
gelateria SciuriSciuri mi tocca fare lo slalom fra decine di
bambini.

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Ehm…ma! (Capitolo 1)

Passare dal backstage, incrociare il
camerino che la Bertè condivide con Renato Zero, ridere a
crepapelle con Valeria (la mora del duo Katia&Valeria)
baciare la Cri (Chiabbotto quella che fa tanta plin plin),
salutare Mengoni, abbracciare il grande Biagio Antonacci e suo
fratello Graziano (grazieee!!!) che mi ha fatto saltare ogni
fila per poi sedersi con la blogger piu emozionale d’Italia,
Alessandra Airò, nel parterre pronti per la diretta su Rai
uno.
Il
tutto in meno di 20
minuti.

fatti non foste

Quella siepe che di tanta parte, dell’ultimo orizzonte il guardo esclude è proprio qui, davanti a me.
Vivida e sfrontata si inerpica in volteggi serpenteschi lungo il profilo ondulato di Villa Sciarra.

Mi sono rifugiato qui, dopo il “Buongiorno biondo!” di Viola e il “Ti vuoi staccare da quel telefonino bellezza?” di Valentina.
Mi sono ritagliato il mio posto nel bello. È per me l’essenziale.
Tolgo le converse distrutte, spiego il mio telo di lino verde, mi distendo nel profumo d’erba e guardo su.
Ci vuole poco per essere felici.
foto 2