ho visto tre ragazze ridere sotto la pioggia

Marina mi telefona all’1:10.
“Sono fuori casa tua, tisana?”
Capita sempre qualcuno a quest’ora, è il momento migliore per parlare.
A quest’ora ci si guarda negli occhi, non si chiacchiera.
Forse è la stanchezza. Non abbiamo più più forza di controllare i comportamenti, i toni, i bei modi.
A quest’ora sei più vero e basta.

Se n’è appena andata e ogni volta mi stupisco del suo percorso, del mio, dell’essere paralleli nelle nostre divergenze.
Ogni volta aggiunge. Sono fondamentali i rapporti che aggiungono. Sono gli unici che mi interessano.

Il pensiero di stanotte è stato semplice e potente.
Il pensiero di stanotte riguarda le nostre scelte inconsapevoli. Continua a leggere