i’m a sculpture

Io odio la complementarietà. Proprio la detesto.
Questa assurda necessità di associare al bene il male, al giorno la notte, al dolce il salato, alla vita la morte.
Ultimamente è come se vivessi doppio. Tragicamente felice, gioiosamente disperato.


La cena di Guillaume è stata incredibile. Continua a leggere