i’m a sculpture

Io odio la complementarietà. Proprio la detesto.
Questa assurda necessità di associare al bene il male, al giorno la notte, al dolce il salato, alla vita la morte.
Ultimamente è come se vivessi doppio. Tragicamente felice, gioiosamente disperato.


La cena di Guillaume è stata incredibile. Continua a leggere

perchè faccio l’attore

Silenzio.
Un silenzio irreale.
Dopo quattro giorni di invasione parentale (stupenda) mi riapproprio della pace di casa.
Gli ultimi zii si sono appena dileguati, dopo esserci fatti tre giri di abbracci, vieni a trovarmi, ci vediamo a Roma, non è meglio se andiamo a Paris?

Sono fortunato.
È raro trovare un Natale come il mio.
Me ne rendo conto con gli anni, piu sento le esperienze degli altri. Continua a leggere