mi è passata una ragazza accanto

È da tantissimo che non scrivo.
Ne avevo voglia.
Ne ho voglia ogni volta che ho un po’ di confusione, quando l’intreccio delle emozioni ha bisogno di essere dipanato, quando mi guardo allo specchio e mi chiedo chi sono e dove vado.
Quando una persona ti chiede”ho voglia di leggerti, forse ne ho bisogno” e capisci che quello stesso bisogno è anche tuo.

Mi è passata una ragazza accanto. O forse è sempre stata qui.
Comunque mi ha raccontato la sua storia in modo sfacciato come si fa al migliore amico o al migliore degli estranei che trovi sulla tua strada.
Me l’ha raccontata senza giudizio non aspettandosi il mio.
Me l’ha raccontata per rendersi conto che nell’attimo esatto in cui le parole le uscivano di bocca diventavano pensieri concreti, respiri, oggetti, facce, sorrisi e lacrime, paesaggi, viaggi, ruscelli e cascate e rondini.
Ha pianto e ha sorriso. E lo ha fatto insieme.
La vita è così, con il suo sottofondo malinconico di fisarmonica e violino, il gusto denso di un buon rosso e il sale di una goccia d’acqua che discende per sua libera scelta dall’incavo del nostro occhio mentre fissiamo troppo a lungo un tramonto, senza sapere bene se è di tristezza o di gioia.

Sono un viandante vagabondo, un po’ pigro un po’ frenetico, strattonato dalla solitudine e dalla troppa compagnia.


Lei mi ha parlato di amore. Del suo. Che è il mio e credo anche il tuo.
È salita  sul carrozzone della mia vita mentre i velluti broccati e pesanti della mia esistenza si confondevano con la leggerezza del suo taffettà.
Siamo molto diversi, di quelle diversità che si amano.
La ascolto rapito, rapito dalle parole, dagli occhi e dal gioco di luce e ombra che la trafigge.
Solo chi è capace di grande sofferenza prova grande felicità.

Mi ha parlato di attesa, di stanchezza, di arresa, di bellezza.
Mi ha parlato della sua pianta che andrà in vacanza a Ostia, di come amare qualcosa che sembra non ti corrisponda.
Della fatica sovrumana di non aspettarsi nulla in cambio.

Credo che l’amore sia tutto.
Credo che sia nostro compito non permettere a nessuna sofferenza o privazione di offuscare quella luce che hanno gli occhi degli innamorati.
Credo di vivere solo quando sono innamorato.
Di assaporare il gusto del cibo fino in fondo solo in questo stato.
Di sentire il tuo odore e riempirmi di te.
Di aspettare il momento in cui ti posso vedere e riuscire a godere di quell’attesa.
Di leggere l’iniziale del tuo nome in giro per la città ed essere sicuro che sei tu che mi stai salutando, a modo tuo.
Mi rendo conto che sono innamorato quando le parole non hanno più significato. Sono solo suoni che escono dalla tua bocca e diventano melodia. E la musica non ha significati, trasporta semplicemente emozioni, ci trasporta in un altro livello sensoriale, i pensieri si fondono, i miei e i tuoi.
Quando parli tutto diventa musica.

Lei mi piace, mi piacciono tutte le persone innamorate. E quelle che lottano per questo amore.
Lei sta lottando, a volte cede poi si riprende.
La persona di cui è innamorata è sposata.
E lei non fa nulla. Ama.
Non bisogna fare nulla per amare.
Ma lasciare che il cuore si apra all’universo e che l’universo costretto dalla sua natura ci risponda con la stessa moneta.
E risponde sempre.
Come vuole lui, con le sue tempistiche e i suoi metodi ma stai tranquillo che risponde.
E tutto quell’amore a cui aneliamo invaderà la nostra giornata.
Succede sempre.

Lei è un esempio per me. I suoi silenzi, le sue pause, il suo saper aspettare senza accontentarsi.
Il suo dedicarsi e rendersi totalmente esposta e vulnerabile.
Il suo purificarsi nell’attesa, il fare chiarezza, il suo non perdere tempo a rincorrere illusioni, il suo istinto feroce che la porta dritta alla meta, senza distrazioni.
Il suo instancabile sguardo che luccica.
Lei forse non esiste. Forse si.
Io l’ho vista, ma sono dei pesci, noi viviamo in un mondo tutto nostro.

Sta di fatto che io voglio essere come lei.
O forse sono già come lei.

E voglio essere dedicato all’amore.

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32 thoughts on “mi è passata una ragazza accanto

  1. wow bentornato!!! E’ sempre un piacere leggerti e ritrovare un po’ della nostra vita nelle tue parole… semplicemente grazie, per ogni pensiero, emozione e gioia.

  2. E se pur parlassi la lingua degli Angeli ma non avessi la Carità sono niente.
    La Carità è paziente, non si gonfia, non conta il male ricevuto. La carità tutto spera, tutto crede, tutto copre.La Carità è AMORE.

  3. Lo sapevo che era tantissimo che non scrivevi ero preoccupata che non lo facessi piu’ ora so che prima o poi il tuo post arriva. Questo mi basta finche’ lo vorrai.
    Grazie

  4. Innanzitutto bentornato! Mi sei mancato … ci sei mancato, a quanto vedo. 🙂

    L’amore è una delle cose più importanti della vita ma spesso ce ne accorgiamo quando non c’è più.

    Un abbraccio e a presto, spero.

  5. felice di trovarti, per la prima volta. Vogliamo essere come lei, e forse lo siamo già.
    Di certo, so di essere consacrata all’ amore, in tutto quello che può significare. Amo l’ idea di essere nata per rendere felici. Abbracciare, stringere, baciare.. essere una ragazza che ti passa accanto.

      • che buongiorno sia. Dedicato completamente a te. Che ti lambisca appena le orecchie per entrare a vedere dai tuoi occhi. Che cali lungo la tua schiena e che arrivi a toccarti il cuore. Un buongiorno speciale soltanto per te, ma fatto di te, e di ciò che lo rende tale.

  6. un giorno, non ricordo quando (ma l’importante è che sia accaduto) un uomo mi ha parlato d’amore…ha cercato con le sue parole di disegnarmelo nella testa, ancora vergine da questo sentimento che ci fa muovere, ci tiene in vita. mi ha descritto l’amore finito, volato via..ma solo per non anticiparmi nulla e per farmi capire quanto possa essere immenso, nel momento in cui, invece, noi amiamo.
    Ha iniziato: “il mondo, la vita e tutto quello che c’è e che ci vogliamo gettare dentro…non so se sarò in grado di affrontare tutto questo senza lui qui con me, ce la metterò tutta, ma non ci sarà istante in cui non sentirò la sua mancanza. E’ qui! Tra la mia gola e il mio stomaco, e basta un nulla per piangere..”
    Poi ha continuato: “vedi piccolo, si soffre per amore, queste sono lacrime di tristezza, ma sono cadute solo dopo milioni di felicità che bagnavano non un labbro tremulo ma denti che componevano il sorriso più bello…per questo vale la pena amare, ancora..di nuovo..come prima!”
    Io ho capito. Io voglio amare.

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