kony 2012

Post a tematica sociale. Potrebbe indurre sonnolenza.

Da quando ho postato il video su kony 2012 mi sono arrivate un numero imprecisato di mail che varia fra  “tante” e “ma quanti cavolo siete che leggete?”

Il video è stato preso da alcuni con gioia, da altri con diffidenza, da altri ancora con rabbia.
Molti ci vedono una strumentalizzazione americana, un supporto a una determinata frangia politica piuttosto che a un’altra, del buonismo sparpagliato di belle parole in una ideale tematica di “salviamo il mondo” freakketona.

Il mio punto di vista è questo.

1-se mi guardo indietro nella storia dell’uomo, chiunque abbia fatto qualcosa di grande per gli altri è stato attaccato in tutti i modi possibili. Ghandi lo hanno pure ammazzato.

2-non posso avere tutte le informazioni approfondite per sapere se effettivamente c’è una strumentalizzazione dietro tutto questo

3-anche nel caso ci fosse,non me ne frega niente.

Ok qui arriveranno le critiche, ma lasciatemi spiegare.

Credo che la cosa portentosa di un video che in poche settimane è diventato il più cliccato della storia dell’umanità sia l’incredibile messaggio che manda.
Un messaggio che tocca comunque il cuore della gente, se no sarebbe passato inosservato.
Se poi sotto c’è altro chi se ne frega.
La cosa importante è che milioni di persone hanno visto che si possono fare grandi cose, che noi in prima persona possiamo essere protagonisti di questa vita, migliorare questo mondo.
Il video può avere sotto altri scopi che forse non sapremo mai, ma ha unito milioni di persone parlando d’amore.
Tralasciando il fatto che comunque rendere famoso un criminale di quel calibro è a mio parere una cosa giusta e che dovremo farlo con tutti i criminali in circolazione, compresi i numerosi nostrani che scorrazzano tranquilli per le cittadine del nostro bel paese coperti da una comoda omertà in puro cachemire, io di questo uomo (Jason Russel) ammiro il suo ” metterci la faccia”, il suo credere in qualcosa e agire. Posso essere d’accordo o no sul suo operato o le sue credenze, ma ammiro il suo fare.
Non amo per nulla invece il giudizio fighetto di persone comode a casa loro pronte a giudicare gli sbagli, gli errori, l’efficacia o meno di tale iniziativa, inutilmente sedute nella loro poltrona.
Mi piacerebbe che agissero. Ma non contro qualcuno, facendo qualcosa.
L’indignazione l’ho sempre trovata una terribile perdita di tempo.

Se non sei d’accordo muoviti.
Mr. Russel lo ha fatto. Partendo dal suo poco, dalla sua faccia e da quella di suo figlio.

Al di là del fatto di una costruzione ad arte mediatica o meno io veramente mi sono sentito coinvolto.
Continuo a guardare tutta questa vicenda con un punto di vista anche critico, del resto è una storia fatta di uomini e l’uomo è fallibile, ma il fatto che milioni di persone da tutte le parti del mondo si muovano unite in un ideale mi sembra già di per se grandioso.
Far vedere come l’idea di una persona sola nel momento in cui abbraccia gli altri possa raggiungere tutto il mondo mi sembra un messaggio eccezionale.

Noi siamo potenti, abbiamo davvero nelle mani la capacità di cambiare il mondo nel momento in cui cambiamo noi stessi.

Quel video mi ha cambiato.
Mi ha fatto scoprire una realtà che non conoscevo, un orrore inconcepibile vista l’evoluzione a cui teoricamente siamo arrivati.
Certamente ce ne saranno mille altre di queste situazioni. Ok, ma da qualche parte si deve cominciare.
Ma la cosa che più di tutte mi ha cambiato è realizzare quanto siamo connessi fra di noi, che potenza può avere l’amore e che richiamo percepibile da tutti ha.
Quando ho visto il video ho pensato che l’essere umano può essere davvero orrendo ma allo stesso tempo incredibilmente meraviglioso.
E che uniti possiamo riuscire a fare miracoli.

Già solo per questo, grazie.

Piccola parentesi. Mi è stato scritto “Se vuoi fare qualcosa per questi bambini perchè non vendi il tuo patek philippe e gli mandi dei soldi?”. Devo rispondere?
Se c’è una cosa che mi sta sulle balle è la demagogia spicciola. Questa che sembra una frasetta buttata là per caso spiega invece un meccanismo mentale piuttosto diffuso. E assolutamente deleterio. Perchè nel momento in cui uno decide nel suo piccolo di fare qualcosa, come divulgare questo video attraverso il mio blog (che è davvero una cosa piccolissima,quasi insignificante) subito le persone si sentono in diritto di attaccarti. E cercare di sporcare o minimizzare il bello. E poi dove sta scritto che uno per fare qualcosa di buono deve essere povero? Che se provi ad aiutare una persona che sta peggio di te poi non puoi andare a divertirti? Che se fai volontariato devi dedicare tutta la tua esistenza a quello?
C’è spazio per tutto nella vita. Tu fai il tuo che io faccio il mio. E l’orologio me lo tengo.
Perchè quella frase nasconde altro. E io l’ho capito solo ora. Mi dava un gran fastidio e non riuscivo a realizzare perchè.
Il pensiero che muove una persona a dirmi questo è terribile non per me ma per la persona stessa.
Io non sono stato fortunato come te, non ho soldi, non ho una famiglia unita o un lavoro appagante, insomma sono più sfortunanto degli altri… e quindi non sono tenuto a fare niente.
No bello! Non centra nulla quello che hai. Le più grandi personalità nella storia spesso provenivano da famiglie senza possibilità o infanzie difficili. Abbiamo tutti le stesse possibilità. Solo che è molto più comodo pensare che non sia così.
C’è stata una puntata dei simpson che mi ricordo benissimo da anni.
Lisa scopriva durante le celebrazioni del fondatore della sua città che in realtà Gebedia Springfield non era un eroe, non aveva mai proclamato la frase “Un animo nobile titaneggia anche nel piu piccolo degli uomini”,ma un semplice mascalzone.
Quando Lisa ha le prove sale sul palco proprio durante le celebrazioni per rivelare ciò che ha scoperto. E davanti alla folla in silenzio riesce a dire solo:”ho scoperto che Gebedia Springfield era…era… Fantastico.” E la folla si commuove in un applauso. simpson
Allora il signore con cui aveva fatto le ricerche le chiede perché dopo tanta fatica non aveva rivelato la verità.
E Lisa spiega che l’immagine positiva che hanno di lui ha sempre fatto in modo che ad ogni anniversario della fondazione della città, i suoi concittadini tirassero fuori il meglio di loro stessi.

Non so se il video sia vero o falso, sincero o strumentalizzato.
Ma spero che l’amore che si respira in ogni sua immagine possa tirare fuori da ognuno di noi tutto l’amore di cui siamo capaci.

Ecco quello che penso. E scusate se ho parlato troppo. Se ho dato fastidio a qualcuno basta non leggere, o fingersi sordi. Funziona sempre.

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13 thoughts on “kony 2012

  1. I Simpson sono saggissimi. Sono d’accordo con quanto hai scritto sull’autorizzazione a non fare del bene perché c’è qualcuno che ci fa del male. Ok, questo lo dicevano anche in Piccole Donne, però in effetti è proprio vero.

    P.S. In un mio commento precedente avevo scritto, scherzando, “ti auguro di non diventare famosissimissimo”, non ricordo più per quale motivo. Ieri ho scoperto che sei già famoso, pensa te! Sono proprio fuori dal giro, mi sa! Eppure ho venticinque anni! 🙂

  2. Sono più o meno d’accordo con quello che hai scritto. Volevo anche aggiungere che oramai (più oggi che forse in passato) è impossibile conoscere la verità di una notizia o comunque è molto raro che accada… troppe campane in giro quindi tanto vale credere a quel che pensiamo noi stessi (sempre con una punta di critica oggettiva).
    Tra l’altro ho letto stamattina che Russell è andato in giro nudo per la città… dicono sia stato un tracollo nervoso per il livello mediatico che ha raggiunto.

    P.S.: ti consiglio di digitare su internet un altro nome se già non lo conosci, Nick Vujicic. Una di quelle persone rare da trovare in questo mondo, a mio modo di vedere.

  3. Hai ragione, Paolo. Ognuno nel suo piccolo può fare qualcosa per gli altri. Non è necessario essere ricchi e famosi. Insomma, l’amore per il prossimo non si compra con Master card.

    Tu continua ad essere come sei: generoso, buono, sensibile, splendido e famoso ragazzo biondo. 🙂

    P.S. Io non sapevo nemmeno cosa fosse il patek philippe … 😦

  4. In questi casi la critica è sempre pronta, si dice sempre “non basta”, “parlarne è inutile” e via dicendo. Sarà, ma nella Storia silenzio, ignoranza e menefreghismo sono stai i migliori alleati dei crimini contro l’umanità. Forse non si potranno fare miracoli, ma in un’era che come la nostra vive di comunicazione un messaggio che raggiunge milioni di persone può veramente smuovere un’enorme mole dell’opinione pubblica e permettere di tenere sotto pressione le sfere politiche (credo sia il principio che segue il video). D’altronde nessuno è obbligato a leggere o sostenere il progetto, è sempre possibile voltarsi dall’altra parte, senza offese per nessuno. Ma una cosa sola conta: ed è l’Amore, capace di migliorare noi e il nostro angolino di mondo, in modo contagioso.

  5. “Se molti uomini di poco conto, in molti posti di poco conto, facessero cose di poco conto… la faccia della terra potrebbe cambiare.” G. Torelli
    Il resto è invidia (per chi fa, anche poco, e ne è soddisfatto), superficialità, egoismo, pochezza mentale e sentimentale…. il mondo ne è pieno! Per fortuna non solo di “loro”…. 🙂

  6. Io ho molto apprezzato la diffusione che hai fatto del video attraverso il tuo frequentatissimo blog.
    Serve a poco questo mio parere, ne sono consapevole, ma volevo dirtelo.
    Un sorriso
    Grazia

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