ill be back

Questo è il sottofondo musicale con cui ho scritto le parole che seguono.
Se ti va ascoltalo mentre leggi.

Il primo e unico articolo di questo mio blog è stato scritto in una splendida villa in Toscana. Poi l’estate è stata troppo intensa e avventurosa perché io avessi il tempo di scriverne altre. Il mio tour ha toccato Forte dei Marmi, la Maremma, Cefalù, Pantelleria, Venezia e il suo festival, la Romagna per poi tornare a Roma. E ho girato tutti questi posti con la compagnia incredibile di Francesco. Doveva essere una settimana di vacanza e sono diventati 2 mesi e mezzo. Poi l’ho accompagnato all’aeroporto di Fiumicino,con la valigia e tutto. Lui è entrato per uscirne dopo 5 minuti. Aveva cambiato il biglietto aereo,spostandolo di una settimana. È stato il suo ultimo grande regalo.

Franci ora non c’è più. Cioè fisicamente non è più qui.
Ma c’è ancora più di prima.

Se n’è andato nel sonno, tranquillo e beato, con un meraviglioso sorriso sulle labbra.
Un’uscita di scena in grande stile, adatta a lui.(grande fra!)

Di fronte alla morte di un ragazzo di 28 anni che sprizzava vita da tutti pori si rimane senza parole. È qualcosa più del dolore, perché è talmente enorme che non lo possiamo capire. Un’assurdità. Un arresto cardiaco. Il mio oltre che il suo. Il cuore in queste situazioni si spacca. Ne esce di tutto. Cose che non pensavi nemmeno di poter provare.

Quando mi hanno telefonato per dirmi che la situazione era molto grave io sapevo già che stavano solo cercando di calmarmi. Franci se n’era andato.

Ho preso il primo volo per Parigi. Lui viveva li.
Appena atterrato sono salito su un taxi per entrare nella città. E in mezzo a tutte le insegne luminose i miei occhi ne hanno focalizzata solo una. La pubblicità della LG.
LG life’s good.
Il bello della vita.
Il mio primo pensiero è stato “come faccio a far saltare in aria l’intero grattacielo della LG?”

Poi ho pensato al libro che ho letto quest’estate. Ce lo siamo passati con Franci. Si chiama “le coincidenze” di deepak chopra.
Nel libro si spiega di come ci sia un disegno superiore, uno scopo e un significato per tutto, e di come le coincidenze siano solo segnali che ci vengono mandati dall’alto per darci una mano a districarci nel caos nel quale siamo immersi.

Quindi quello era un segnale. Il fatto che avessi letto solo un cartello in mezzo a 1000 non era a caso. E quindi io in quell’esperienza dovevo trovarci il buono.

E taddaaa…l’ho trovato!

La morte di franci ha portato la più grande quantità di amore, di felicità e di vita che io abbia mai sperimentato.
Mi ha risvegliato, mi ha fatto respirare.
Questo non cancella nemmeno di un pochino l’enorme portata di dolore che si prova, ma a questo dolore dà un significato.
Io grazie a lui sono una persona migliore.

La famiglia di franci, incredibile nella sua reazione di unità e comprensione, invece di chiudersi si è aperta a tutti gli amici di ogni nazionalità che facevano parte del suo gruppo d’oltralpe, donando a noi tutti una quantità di amore quasi irrazionale nella sua eccezionalità.

Io mi sono sentito così amato…che le lacrime si confondono ancora adesso con le risate.

E ho capito che si muore. Ok ok, non vederla male! il fatto che si muoia, ma per davvero, e che può succedere da un momento all’altro è una cosa meravigliosa.
So che non capisci, ma seguimi…
Nella vita di tutti i giorni ci attacchiamo e sprechiamo tanta energia per cose totalmente inutili. La percezione che si muore spazza via tutto l’inutile e si arriva subito all’essenziale.
I rapporti umani assumono un valore inestimabile. Il sorriso delle persone per strada diventa un soffio di vita.

Grazie franci, questa è la resurrezione.
Con la tua morte io nasco. Non sono mai stato così pienamente un uomo.
E ti vedo in ogni raggio di sole che mi scalda e in ogni bambino che mi sorride al parco.
E mi sorridono quasi tutti!

Sono a NYC. Ci sono venuto subito dopo il funerale. È la tua città preferita.
Qui ti sei fatto un tatuaggio, che ora ho fatto anche io, nel medesimo posto e nello stesso negozio.
“ill be back” sul polso sinistro.

Io ritornerò. E tu sei già tornato. Per sempre.

Ps so che ci rivedremo presto, e che il tempo ora per te è completamente relativo, ma per ora continuo a fare foto alle cose strane che vedo. E te le mando tutte.

Tuo p.

for all the francesco’s english speaking friends…

The first and only post on this blog was written in a beautiful villa in Tuscany. Then, summer has been too intense and adventurous to write more. My tour passed by Forte dei Marmi, the Maremma, Cefalù, Pantelleria, the Romagna region and then back to Rome. All the time, I had the incredible presence of Francesco with me. It was meant to be a week vacation but it became two months. Then, I took him to the airport with his luggage and all. He went in and he came out again after five minutes. He had changed his ticket to a week later. This was his last grand gift.

Franci is not here anymore. I mean, physically he’s not here anymore. But he’s here more than before.

He went away while he was sleeping, quiet and blissful, with a marvelous smile upon his lips.

A grand-style exit that suited him (way to go Fra!).

Facing the death of a 28-year-old guy who poured life out of himself so intensively leaves you wordless. It’s something more than pain because it is so huge that we can’t understand it. An absurdity. A cardiac arrest. Mine, other than his. In these situations the heart cracks. All sort of stuff comes out. Things you didn’t even know you could feel.

When they called to tell me the situation was really bad I already knew they were just trying to calm me down. Franci was gone.

I took the first flight to Paris. He lived there.

As I landed I took a cab to the city. Amidst the bright advertisement boards my eyes focused on one. The LG advertisement.

LG Life is Good.

The good of life.

My first thought was: “how can I blow up the entire LG building?”.

Then I thought of the book I read that summer. We exchanged it, Franci and I. It’s called xxxxxx by Deepak Chopra. The book explains how there is a bigger plan, a goal and a meaning for everything, and how coincidences are just signals sent from above to help us untangle from the chaos we dwell in.

Therefore, that was a signal. The fact that I read one single advertisement between thousands was not by chance. I knew I had to find the good in that experience.

And tadaaaa… I found it!

Franci’s death brought the biggest amount of love, happiness and life that I ever experienced. It awakened me, it made me breathe.

This doesn’t erase a bit of the pain that came along, but gives meaning to this suffering.

Thanks to him I am a better person.

Franci’s family, unbelievable with its reaction of unity and comprehension, opened up to all the international friends of his transalpine circle, and offered them a quantity of love almost irrational for its exceptionality.

I felt so loved… that tears still mix up with laughter.

And I understood that we die. Ok, ok, don’t see it wrong! The fact that we die, we truly die, and that it can happen anytime, is a wonderful thing.

I know you don’t get it, but follow me…

In everyday life we attach to useless things and waste much energy. The perception of death swipes away all the uselessness and kicks you straight to the essential. Human relations assume an inestimable value. The smile of people in the streets becomes a blow of life.

Thank you Franci, this is resurrection.

Through your death I am born. I was never so fully a man.

And I see you in every ray of sun that warms me up, and in every child who smiles at me in the park.

Almost all of them smile to me!

I’m in NYC. I came here right after the funeral. It’s your favorite city.

You got a tattoo here and now I got it too, on the same body part and in the same shop. ‘Ill be back” on the left wrist.

I’ll be back. And you’re already back. Forever.

Ps: I know we’ll see each other soon and that now time for you is completely relative; but I’ll keep taking pictures of the weird and curious things I see. And send them all to you.

Yours P.

Annunci

8 thoughts on “ill be back

  1. …..The Fairest Of The Seasons

    La morte di una persona , specialmente se giovane , è sempre qualcosa di inspiegabile e ingiusto, cerchi di trovare una ragione, ma è difficile.
    Le persone entrano nella tua vita, ne fanno parte magari per una sola stagione, ma quello che importa è che le porterai con te per sempre nel cuore, solo cosi si impara a toccarsi senza contatto, in questo modo il dolore è trasformato in matura – e talvolta gioiosa – accettazione di sé stessi e del proprio destino.
    Francesco fisicamente è andato via, ma come vedi è presente sotto altre forme, e con il suo ricordo capirai che hai vissuto la ” più bella delle stagioni”. ❤

  2. le belle persone continuano ad esistere anche “dopo” in varie forme, ricordi, insegnamenti, profumi… sembra che lui abbia scelto te come cassa di risonanza e tu stai amplificando tutto il bello che c’era in lui. sommato al tuo. come la definisci tu, la sua morte è in realtà una resurrezione. che bella visione, grazie paoletto.

  3. I was moved and touched by the parts of your sharing of Franci.
    The English part. I found you via a photo I saved of you 2 yrs ago while web surfing. Photo fetish since I was 5 yrs old. Was wondering who you are. Foun your blog. Could not read 90% but loved your photos and those of Franci and you. He was a lovely looking man, full of life I am sure. Best wishes to you and yours….and a great big bear hug…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...